Ladri di rame in azione nella Valle dei Templi, il monumento resta al buio

La bellezza di opere antichissime, rese impossibile da osservare per colpa dell’avidità. Una scena da film dai risvolti tristemente reali: il furto di alcuni cavi di rame ha lasciato al buio il Tempio di Vulcano, uno dei monumenti della Valle dei Templi di Agrigento.

Il colpo è stato portato a segno nelle ultime settimane nella zona della Porta V, all’estremità occidentale del parco archeologico, dove ignoti avrebbero prelevato cavi elettrici e centraline dell’impianto di illuminazione. L’area interessata, distante dai principali percorsi di visita e raggiungibile soprattutto dalla parte alta della Kolymbethra, avrebbe favorito l’azione dei ladri.

Il tempio è dotato di un sistema di allarme, ma il materiale sottratto si trovava a una certa distanza dal monumento. Il furto ha provocato lo spegnimento dell’illuminazione notturna del sito, del quale oggi restano visibili le fondazioni e i resti di due colonne.

I ladri d rame non hanno scrupoli, per pochi soldi cannibalizzano l’Italia intera.

 

 

(Fonte: AGI)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.