Due ventenni rapinano aggredendo brutalmente la vittima, provocandogli fratture: ai domiciliari

Due ventenni, accusati di una rapina con aggressione commessa la notte del 13 giugno ai danni di un coetaneo a Marebello di Rimini, sono stati raggiunti da misure cautelari, eseguite dalla squadra mobile riminese ed emesse dal Gip, dell’obbligo di dimora con permanenza notturna nelle rispettive abitazioni e del divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico.

Una misura meno afflittiva del carcere, accordata dal giudice in ragione della giovane età e dell’incensuratezza dei due, ma accompagnata da un severissimo divieto di comunicazione con la persona offesa, anche tramite social, telefono o strumenti informatici.

Dopo una lite tra gruppi di giovani in strada, i due avevano aggredito la vittima e dopo avergli strappato il casco da motociclista dalle mani, con un altro casco lo avevano colpito al volto e in testa, provocandogli traumi e fratture. Il giovane perse conoscenza e venne ricoverato in terapia intensiva, e alla fine ebbe una prognosi superiore ai 40 giorni. Attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza, l’analisi dei social network e le dichiarazioni dei testimoni e della vittima, gli investigatori hanno identificato i due ventenni.

Trovate mazze con simboli estremisti e armi giocattolo sprovviste di tappo rosso

Assieme all’esecuzione delle misure cautelari, nella mattinata di ieri, venerdì 31 luglio, la Procura della Repubblica ha delegato anche le perquisizioni domiciliari nei confronti dei due ventenni. Durante il controllo nell’abitazione di uno degli indagati i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato svariate pistole scacciacani e armi giocattolo volutamente private del tappo rosso, oltre ad alcune mazze recanti simboli e slogan estremisti.

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.