COMUNICATO STAMPA A CURA DI ASLIMITALY E ASSOCIAZIONE LIBERI IMPRENDITORI

 

ISOLA D’ELBA: BASTA VESSAZIONI, MALAGIUSTIZIA E
ISTITUZIONI COMPLICI. È ORA DI DIRE BASTA!

 


PORTOFERRAIO (LI) – Ciò che sta accadendo all’Isola d’Elba non è più
tollerabile. È una vergogna a cielo aperto, un insulto quotidiano alla dignità dei
cittadini, dei lavoratori e degli imprenditori onesti. AsLimItaly Associazione Liberi
Imprenditori alza la voce e scaglia un attacco durissimo contro una malagiustizia
sorda e cieca e contro Istituzioni assenti, incapaci e complici del degrado in cui
versa l’isola.
Mentre le autorità sfilano per i soliti tagli del nastro estivi, la realtà quotidiana
dell’Elba è un bollettino di guerra che le istituzioni fingono di non vedere.
GLI ACCUSATI: LE 3 PIAGHE SILLOGISMO DI UN FALLIMENTO
1. DISABILITÀ E DIRITTI TRAPESTATI: È uno schifo che quasi la totalità delle
attività dell’isola sia priva di bagni per disabili. Le Istituzioni dov’erano mentre si
rilasciavano licenze e permessi? Tollerare l’assenza di accessibilità significa
compiere un atto di sciacallaggio sociale verso i più deboli.
2. SICUREZZA SUL LAVORO = ZERO: La sicurezza nei luoghi di lavoro sull’isola è
una barzelletta tragicomica. Zero prevenzione, controlli usati solo come clava
burocratica per fare cassa e nessuna reale tutela per chi lavora. Si gioca sulla pelle
della gente mentre chi di dovere si gira dall’altra parte.
3. DISASTRO AMBIENTALE E VELENI COPERTI: Stiamo conducendo una guerra
spietata contro le zone inquinanti dell’Elba. Territori avvelenati e bonifiche mai
pervenute. Chi sta coprendo questo disastro? Chi risponderà delle conseguenze
sulla salute degli elbani?
“PROCESSEREMO PUBBLICAMENTE IL LORO SILENZIO”
“Siamo stanchi di subire le decisioni di una malagiustizia che tutela i forti e devasta
gli onesti. L’Isola d’Elba non è il bancomat dello Stato né la discarica della Toscana.
Se le Istituzioni pensano che gli elbani continueranno a subire in silenzio, hanno
sbagliato di grosso. Questa non è più una richiesta: è una dichiarazione di guerra
legale e mediatica.”
LE NOSTRE DIFFIDE E RICHIESTE IMMEDIATE
Non ci saranno più mostre di cortesia né tavoli tecnici farsa. Pretendiamo ORA:
 Verifiche a tappeto e commissariamento per l’adeguamento delle barriere
architettoniche e l’installazione di servizi per disabili in tutta l’isola.

 Stop alle persecuzioni burocratiche: Pretendiamo vera sicurezza sui luoghi di
lavoro, non scartoffie per sanzionare le imprese.
 Mappatura immediata e bonifica coatta delle zone ambientali inquinate con
individuazione diretta dei responsabili.
Se non arriveranno risposte immediate nei palazzi del potere, porteremo le
proteste in piazza, fermeremo l’isola e denunceremo ogni singola omissione
di atti d’ufficio presso tutte le Procure competenti.

Ufficio e Coordinamento Nazionale
AsLimItaly & Associazione Liberi Imprenditori
Contatti: 346.3730900
Sito web: www.afhold.it www.aliaps.it www.aslimitaly.it

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.