La Guardia di Finanza smantella rete di furti di auto e riciclaggio nel foggiano

finanzieri del Comando provinciale di Foggia hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali coercitive, emessa dal Gip del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 13 persone indagate, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato di autovetture, ricettazione, riciclaggio e autoriciclaggio.

Usata la tecnica della “spintarella”

Le indagini hanno consentito di ricostruire l’operatività di un sodalizio criminale stabilmente organizzato, caratterizzato da una dettagliata ripartizione dei ruoli tra un gruppo attivo nell’area di Bitonto (Bari) e uno operante nella città di Cerignola. Il gruppo bitontino, secondo quanto ricostruito, era incaricato della fase materiale dei furti di autovetture nel territorio barese, realizzati mediante il consolidato metodo della cosiddetta ‘spintarella’, utilizzando veicoli di grossa cilindrata appositamente predisposti.

La “cannibalizzazione” per ricavarne pezzi di ricambio

I mezzi rubati venivano subito smontati e ‘cannibalizzati’(smembrati, NdR) in zone rurali isolate. Al gruppo cerignolano era invece affidata la gestione logistica e commerciale dell’intera filiera illecita: trasporto delle parti smontate, stoccaggio in depositi ritenuti sicuri e successiva consegna ad autodemolitori compiacenti, incaricati dell’immissione dei ricambi nel fiorente mercato nero del settore. Le investigazioni hanno inoltre permesso di accertare che parte dei proventi illeciti veniva auto-riciclata dal promotore dell’associazione mediante l’acquisto di nuove autovetture formalmente destinate ad attività di noleggio, con l’obiettivo di ostacolare l’identificazione dell’origine delittuosa delle somme e reinserirle nel circuito economico legale.

Un plauso alla GdF per aver portato a termine un’operazione complessa sgominando una banda dedita al fenomeno, più che molesto, del furto di auto.

 

 

 

(Fonte: LaPresseItaly)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.