“Caro ladro, sappiamo chi sei. Sei stato fotografato. I carabinieri hanno già il tuo nome. Lascia perdere”. Scritto a mano, il foglio-avviso è comparso nell’androne di un palazzo di via Carulli, nel quartiere Madonnella di Bari. Condomini esasperati che hanno scelto di rivolgersi direttamente a chi, nei giorni scorsi, si è presentato due volte allo stesso portone con le stesse intenzioni. Le telecamere di sicurezza lo hanno ripreso mentre saliva in ascensore fino all’ultimo piano. Da lì, la discesa a piedi, un pianerottolo dopo l’altro. Non un inquilino distratto, non un rider fuori zona: un uomo fermo davanti a ogni porta, gli occhi a spiare le serrature, poi il passo successivo.
Un classico sopralluogo che di solito precede un furto.
La scena si è ripetuta una seconda volta. Stessa persona, stesso viavai, stessa attenzione alle serrature degli appartamenti. I residenti hanno consegnato i video ai carabinieri, con il racconto dettagliato dei fatti. Il personaggio, hanno spiegato, sarebbe già noto alle forze dell’ordine. Da qui l’idea del cartello: dire a chiare lettere che l’occhio elettronico del palazzo lo ha visto, che le immagini esistono, che l’identità non è un mistero per chi indaga.
Servirà?
Oltre alla gravità della situazione, il tipo di foglietto lasciato rientrerà tra “i cartelli più divertenti di sempre”, rubrica su Youtube del divertentissimo Pippo Calippo, “il burino più gringe del web”, commentatore di scritte e avvisi in giro per l’Italia.
(Fonte: LaRepubblica)

