Catania, droga “recapitata” con i droni in carcere

La Polizia di Stato di Catania ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP su richiesta della Procura Distrettuale nei confronti di quattro persone (destinate a carcere, domiciliari e obbligo di firma). Gli indagati risponderanno a vario titolo di acquisto, detenzione e cessione di stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso.

Il provvedimento si inserisce in una più ampia operazione che ha visto complessivamente l’esecuzione di 26 misure cautelari a carico di persone appartenenti a una pericolosa compagine criminale composta prevalentemente da “giovani leve”. L’inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile tra il 2022 e il 2024, ha preso il via dopo una rissa degenerata in sparatoria nell’aprile 2022 nei pressi del locale “Ecs Dogana”. In quell’occasione, esponenti vicini al clan Mazzei avrebbero impedito a un noto cantante neomelodico, parente di un elemento di spicco del clan Cappello-Bonaccorsi, di esibirsi insieme al trapper Tony Effe. Da lì è emersa la mappa delle piazze di spaccio controllate dal gruppo a San Cristoforo, Librino e Villaggio Sant’Agata, sfociata tra il 2023 e il 2024 in violenti scontri armati interni e agguati per debiti non saldati.

Dalle indagini è emerso anche un salto di qualità del sodalizio: oltre allo spaccio tradizionale, l’organizzazione garantiva l’ingresso di droga, sim e smartphone all’interno delle carceri siciliane, servendosi di esperti piloti di droni. I telefoni venivano poi rivenduti ai detenuti a prezzi fino a 15 volte superiori rispetto al valore di mercato. Nel corso delle attività sono stati sequestrati ingenti quantitativi di crack, cocaina, hashish, marijuana, munizioni, materiale d’imballaggio e droni.

La criminalità si avvale ormai, è un dato di fatto, di mezzi tecnologici avanzati  pur di portare a termine le loro attività illegali fin dentro gli istituti penitenziari.

(Fonte: italPress)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.