«In passato quante norme hanno cambiato i politici per favorire se stessi o il loro entourage?». Così Dante Roggero, fratello del gioielliere di Grinzane Cavour in carcere per l’omicidio di due rapinatori e il tentato omicidio di un terzo, risponde a chi gli chiede un commento alle parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Mattarella e il caso delle leggi ad personam
Alla cerimonia del Ventaglio, Mattarella senza menzionare esplicitamente il caso del gioielliere ha evidenziato il rischio che, adattando «le leggi ai comportamenti individuali, non si rafforzi la sicurezza ma si decida l’abdicazione dello Stato».
Roggero ribatte: «Non si tratta di adattare le leggi ‘ad personam’, però la vicenda ha reso evidenti molti limiti delle leggi attuali. Il gran parlare di Roggero ha aperto un dibattito che, credo, porterà a un risultato in un futuro prossimo».
Il tema dei rimborsi ai malviventi
Roggero aggiunge che la vicenda del fratello è servita per riconsiderare il tema dei rimborsi ai malviventi. «La stragrande maggioranza degli italiani è basita da questo aspetto».
(Fonte: IlMattino)

