Arriva la Guardia Costiera, tre maltesi gettano in mare oltre mezzo milione di euro

La Procura di Ragusa ha aperto un’inchiesta sul caso di ieri nelle acque del Ragusano dove, non distante dalla costa di Casuzze, frazione di Santa Croce Camerina, da un motoscafo in avaria, probabilmente perché rimasto senza carburante, sono stati buttati in mare 665mila euro, in contenitori stagni.

Tre persone, maltesi, che erano sull’imbarcazione, sono stati identificati e sanzionati amministrativamente.

La loro posizione è al vaglio della Procura Iblea, diretta da Francesco Puleio, che ha disposto il sequestro del motoscafo e dei soldi.

L’attività è stata avviata dopo l’intervento della Guardia costiera intervenuta a supporto del motoscafo dopo che alcuni bagnanti avevano segnalato la presenza del natante in avaria e fuori controllo, senza che nessuno degli occupanti avesse chiesto aiuto.

Quando la motovedetta stava per arrivare in soccorso, dall’imbarcazione sono stati lanciati in mare dei plichi sigillati che sono stati recuperati dai militari anche con l’aiuto dei bagnanti. una bella sorpresa quando è stato scoperto che contenevano banconote per un totale di 665mila euro.
Scattata l’indagine, sul luogo sono arrivati anche carabinieri e polizia.

Stando a  una prima ricostruzione, a bordo del motoscafo, che proveniva da Malta, c’erano tre uomini, originari dell’Isola dei Cavalieri di S. Giovanni. Due di loro, hanno raggiunto la riva per cercare aiuto, ma, evidentemente in maniera informale, e il terzo è rimasto sull’imbarcazione, ed è stato quello che ha buttato i plichi con i soldi in mare.
I tre sono stati identificati e denunciati alla Procura di Ragusa che è interessata a scoprire l’origine dei soldi e la loro destinazione e utilizzo. Al momento vengono contestati reati amministrativi, ma è il primo passo per fare piena luce sulla vicenda.

Una volta si diceva “dare le perle ai porci”. Ora sarebbe il caso di dire “dare gli euro ai pesci”!

 

 

 

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.