Papa Leone XIV: “Sospendere attacchi e riaprire spazi di dialogo per pace tanto desiderata”

“Molti civili vittime in Cisgiordania e Gaza. Rivolgo un accorato appello affinché si torni a negoziare un’equa soluzione politica”.

“Rinnovo il mio appello su tutta la situazione in Medioriente dove un intensificarsi delle operazioni militari ha riportato violenza e distruzione mettendo a rischio la vita di numerosi civili e aggravando la carenza di acqua potabile ed elettricità. Dal profondo del cuore esorto tutte le parti coinvolte a sospendere gli attacchi, a riaprire con urgenza spazi di dialogo e di diplomazia per giungere quanto prima alla pace tanta desiderata”. Così Papa Leone XIV dopo l’Angelus da Castel Gandolfo.

“Seguo con apprensione il perdurare e l’inasprirsi della violenza in Terra Santa di cui sono state vittime anche molti civili in Cisgiordania e Gaza – ha detto il Pontefice – Rivolgo un accorato appello affinché si torni a negoziare un’equa soluzione politica, fondata su pari dignità e uguali diritti di ogni persona umana e a rigettare nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il rispetto e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa”.

Possa la Pace raggiungere ogni angolo di questo mondo.

(Fonte: ADNKronos)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.