Istituita nel 2021, la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani si celebra la quarta domenica di luglio e, quest’anno, ha un significato speciale: ricorre, infatti, nel giorno in cui la Chiesa festeggia i santi Gioacchino e Anna, i nonni di Gesù.
Il tema scelto da Papa Leone XIV: “Io invece non ti dimenticherò mai” (Is 49,15)

Il tema scelto quest’anno da papa Leone XIV è tratto dal profeta Isaia: “Io invece non ti dimenticherò mai” (Is 49,15). Una promessa che richiama ogni comunità cristiana a farsi vicina alle persone anziane, in particolare a quelle che vivono nella solitudine, nella malattia o in condizioni di maggiore fragilità.
Nel Messaggio per la Giornata, il Papa ricorda che Dio non dimentica nessuno e conosce il volto e la storia di ogni persona. La ricorrenza diventa così un’occasione per riscoprire che “la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti” e che, in ogni stagione della vita, è possibile riconoscersi figli e figlie amati da Dio.
Rivolgendosi direttamente agli anziani, Leone XIV riprende l’immagine del “nuovo popolo” utilizzata da papa Francesco per descrivere una generazione sempre più numerosa nella società contemporanea.
«Non abbiate paura della fragilità», è l’invito del Pontefice. La debolezza, quando viene accolta e riconosciuta, può infatti aprire alla solidarietà, al sostegno reciproco, alla preghiera e alla ricerca della riconciliazione e della pace. Il Papa ringrazia inoltre gli anziani per la loro preghiera quotidiana e li invita a continuare a sostenere la Chiesa e il mondo, in un tempo segnato dalle guerre e dalla violenza. Molti di loro, osserva Leone XIV, si interrogano sul futuro nel quale cresceranno i propri nipoti: anche per questo la loro invocazione per la pace rappresenta un dono prezioso per tutti.
Auguri!
(Fonte: Avvenire)

