Ci sono momenti, nella vita di ogni locale, in cui i tavoli sono pieni, i camerieri sono oberati di comande e nessuno ha davvero il tempo di controllare chi si alza e chi resta. È in quel preciso istante che, sempre più spesso, si verifica il mangia & scappa.
È successo tra i tanti locali d’Italia anche al Ristorante Pizzeria Maddalena, vicino Cagliari, i cui titolari hanno deciso di raccontare l’accaduto direttamente sulla pagina Facebook della furberia (vigliaccheria) subìta, adottando l’ironia per denunciare un fatto che definiscono ormai una consuetudine tipica dell’estate.
Una coppia, si presume in vacanza nella zona, ha consumato un pasto completo per poi lasciare il locale senza passare dalla cassa. Il messaggio pubblicato dallo staff è un saluto sarcastico rivolto proprio a quei clienti, «colpevoli» di essersene andati a stomaco pieno senza pagare. Il post ha attirato in poche ore l’attenzione di centinaia di utenti, trasformandosi in un piccolo caso locale e raccogliendo un’ondata di commenti solidali verso il personale di sala. «Vorremmo salutare questi turisti che ieri non hanno pagato il conto».
Non sono i primi né saranno gli ultimi
Quello dei clienti che se la danno a gambe levate senza saldare il conto non è un episodio isolato, ma un fenomeno che i ristoratori di zone turistiche conoscono fin troppo bene. Nella stagione estiva, quando i locali lavorano a pieno regime e il via vai di turisti rende più difficile tenere sotto controllo ogni tavolo, il rischio di questi “furbetti” aumenta sensibilmente. La dinamica è quasi sempre la stessa: si aspetta il momento di maggiore confusione, in genere durante il culmine del servizio serale, per allontanarsi tranquillamente e confondersi tra la folla delle vie del centro. Un comportamento che, oltre al danno economico incide sul morale di chi lavora in sala e in cucina, spesso già messo a dura prova da turni lunghi e ritmi sfiancanti.
Al bar: in giacca e cravatta, prende il caffè e scappa con nonchalance
Pensavo fosse una leggenda urbana, ma quando l’ho visto per ben 3 volte, sono rimasto basito. Un signore, sulla 50ina, ben vestito in giacca e cravatta, dal portamento professionale, prende il caffè e non paga. Lo fa solo se viene colto sul fatto e adduce la classica scusa “mi scusi, ero sovrappensiero”. Paga sorridendo, chiede gentilmente scusa, e il personale alla cassa pensa “capita anche ai signori”. Ma se può, lui se la fila, come se niente fosse.
Ho avuto modo di vederlo “in azione” per 3 volte in diversi bar, al mattino, quando c’è molta gente a fare colazione, approfittando della folla. Mica scemo a ripresentarsi allo stesso bar!
(Fonte: IlGazzettino)

