Prima ha sparato alla moglie, poi in auto, dopo quasi 25 km, ha raggiunto casa dei genitori e ha ucciso il fratello. È la ricostruzione shock di quanto avvenuto questa mattina all’alba tra Solanas e Quartu Sant’Elena, nel Cagliaritano, dove un uomo ha tentato di uccidere la moglie e poi ha ucciso il fratello, prima di andare a costituirsi.
La dinamica della tragedia
Stando alla ricostruzione dei carabinieri, l’uomo è andato nel bar che gestiva con la moglie a Solanas e le ha sparato un colpo di pistola alla testa, tentando di ucciderla. Poco dopo è salito in auto e ha raggiunto via Asfodelo a Quartu, dove vivono i genitori e il fratello, e lo ha assassinato. Infine si è presentato in caserma dicendo di aver sparato alla moglie e al fratello.
Le vittime
La vittima dell’omicidio è Andrea Pintus, 42 anni, ucciso a colpi di pistola dal fratello Alessandro, 39 anni, ora in caserma a Quartu, prima di essere trasferito nel carcere di Uta. È ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Brotzu di Cagliari Michela Rubiu, 47 anni, moglie di Alessandro Pintus, ferita alla testa con un colpo di pistola: la donna è gravissima.
Le indagini dei carabinieri
I carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena e quelli del Comando provinciale di Cagliari stanno lavorando per ricostruire la vicenda e per capire cosa abbia mosso Alessandro Pintus a impugnare la pistola, uccidere il fratello e tentare di uccidere la moglie. Poco prima delle sei l’uomo potrebbe aver avuto una litigio con la moglie, terminata con il tentativo di omicidio. Dopo averle sparato, per motivi ancora ignoti, è andato a casa dei genitori e ha ucciso il fratello. Da quanto raccontano alcuni vicini, già in passato ci sarebbero state discussioni famigliari. Sia a Solanas che in via Asfodelo a Quartu sono arrivati i militari dell’Arma, che hanno avviato dettagliati sopralluoghi. In via Asfodelo è intervenuto anche il medico legale Roberto Demontis.
(Fonte: Leggo)

