L’Ue multa Google per 890 milioni di euro!

L’Unione Europea ha inflitto una nuova e pesante sanzione ad Alphabet, la società madre di Google, per violazione del Digital Markets Act (DMA). La Commissione Europea ha annunciato multe per un totale di 890 milioni di euro, suddivise in due distinti provvedimenti che riguardano il motore di ricerca Google e il Play Store.

La prima sanzione, pari a 460 milioni di euro, riguarda il modo in cui Google ha privilegiato i propri servizi all’interno dei risultati di ricerca. Secondo Bruxelles, prodotti come Google Shopping, Google Hotels e Google Flights hanno ricevuto un trattamento preferenziale rispetto ai servizi concorrenti, penalizzando così la concorrenza e limitando la possibilità per gli utenti di scegliere alternative.

La seconda multa, da 430 milioni di euro, colpisce invece le politiche del Google Play Store. La Commissione ritiene che Google abbia impedito agli sviluppatori Android di indirizzare liberamente gli utenti verso sistemi di pagamento alternativi, limitando la possibilità di promuovere offerte esterne allo store e costringendo gli sviluppatori a utilizzare il sistema di pagamento della piattaforma.

Oltre alle sanzioni economiche, Bruxelles ha imposto a Google un termine di 60 giorni per modificare le proprie pratiche. In particolare, l’azienda dovrà garantire che i servizi di terze parti vengano trattati nei risultati di ricerca in modo equo e non discriminatorio, mentre sul Play Store dovrà consentire agli sviluppatori di informare liberamente gli utenti sulle offerte disponibili anche al di fuori dell’ecosistema Google.

Il Digital Markets Act è il regolamento europeo pensato per limitare il potere delle grandi piattaforme digitali considerate “gatekeeper”( trad. portinaie, custodi), imponendo regole volte a garantire maggiore concorrenza e libertà di scelta per consumatori e aziende. Le violazioni possono comportare sanzioni fino al 10% del fatturato annuo globale dell’azienda interessata. Nel caso di Google, che nel 2025 ha registrato ricavi per circa 400 miliardi di dollari, la multa massima teorica avrebbe potuto raggiungere i 40 miliardi di dollari.

Per Google è una bella batosta, ma a fronte dei ricavi è una perdita accettabile.

(Fonte: Adnkronos)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.