Questa data l’avevo segnata personalmente sull’agenda del mio Smartphone.
Quando ha fatto “BIP” segnalandomi il promemoria, ho sorriso.
In questo articolo non starò a elencare le solite noiose dichiarazioni dei vari membri dei partiti politici e Vip su un compleanno…presidenziale.
No, vi parlerò io di Mattarella, per come interpreto la sua figura.
E’ innanzitutto, un presidente da record, con la più lunga presenza al Quirinale. E’ il “nonno” d’Italia (assieme a Banfi, Nonno Libero).
E’ un simpaticone, quando sorride infonde qualcosa di buono che non so descrivervi bene, ma fa piacere vederlo sorridere, considerando la serietà e l’onere della sua carica. Nonostante l’età dimostra interesse per le novità.
Ogni anno non mi perdo mai il suo messaggio di fine anno. Capisco che un anno passa proprio avendo il suo messaggio come riferimento. E ogni volta capisco che i suoi consigli sono sinceri e sentiti, e gli italiani dovrebbero ascoltarlo con più attenzione.
La sua carica istituzionale è piena di responsabilità. Per chi non sapesse di lui oltre all’attuale incarico, vi presento una biografia italiana D.O.C..
Sergio Mattarella è nato a Palermo, quarto figlio di Bernardo Mattarella, politico democristiano, e di Maria Buccellato. Cresciuto in una famiglia con forte tradizione cristiano-democratica, ha frequentato il liceo classico San Leone Magno a Roma e si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1964 con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi su “La funzione di indirizzo politico”.
Dopo la laurea, è stato iscritto all’albo degli avvocati di Palermo e ha insegnato diritto parlamentare presso l’Università di Palermo fino al 1983, anno in cui è entrato in Parlamento. Durante la sua carriera accademica, ha pubblicato lavori su diritto costituzionale, bicameralismo, legislazione regionale e controlli sugli enti locali.
La sua carriera politica inizia con la Democrazia Cristiana, venendo eletto deputato nel 1983 nella circoscrizione della Sicilia occidentale. Ha ricoperto numerosi incarichi parlamentari, tra cui la Commissione Affari costituzionali, la Commissione Affari esteri e il Comitato per la Legislazione, di cui è stato presidente. Ha partecipato anche a commissioni bicamerali per le riforme istituzionali e a commissioni parlamentari d’inchiesta sul terrorismo, le stragi e la mafia.
Mattarella ha ricoperto diversi incarichi ministeriali: Ministro per i rapporti con il Parlamento (1987-1989), Ministro della Pubblica Istruzione (1989-1990), Vicepresidente del Consiglio (1998-1999) e Ministro della Difesa (1999-2001). È stato anche relatore della legge elettorale nota come “Mattarellum“, che ha introdotto un sistema misto maggioritario-proporzionale per le elezioni politiche italiane.
Nel 2011 è stato nominato giudice costituzionale e il 31 gennaio 2015 è stato eletto Presidente della Repubblica Italiana, giurando il 3 febbraio, diventando il primo siciliano a ricoprire tale carica. È stato rieletto nel 2022, diventando il secondo Presidente della Repubblica a ottenere un secondo mandato, e nel 2023 è diventato il Presidente più longevo della storia repubblicana italiana. Durante il suo mandato ha conferito incarichi a diversi Presidenti del Consiglio e nominato senatori a vita e giudici della Corte costituzionale.
Dal punto di vista personale, Mattarella ha avuto tre figli e ha vissuto lutti familiari significativi, tra cui l’assassinio del fratello Piersanti da parte della mafia nel 1980 e la morte della moglie Marisa Chiazzese nel 2012. La sua vita è caratterizzata da un forte impegno per la legalità, la giustizia e la continuità istituzionale.
Onore al Presidente, Viva Sergio, Auguri!
(Fonti: www.quirinale.it,

