La strage di Utoya, 15 anni fa: la Norvegia ricorda

Nella piazza davanti alla palazzina del governo nel centro di Oslo si è svolta stamattina la cerimonia per ricordare le 77 vittime del duplice attentato terroristico che colpì la Norvegia 15 anni fa. Otto delle vittime morirono nella palazzina, le altre 69 furono uccise sull’isoletta di Utoya, dove si svolgeva il campo estivo di Auf, l’associazione di giovani laburisti.

L’attentatore Anders Bering Breivik (sopra, in foto) agì mosso da ideologie neonaziste: “È stato un attacco mirato contro Auf e il Partito Laburista. Contro i giovani che si impegnavano per la democrazia norvegese, contro i giovani che dimostravano un autentico impegno sociale” ha dichiarato il Primo ministro norvegese Jonas Gahr Store, nel corso della cerimonia. “È stato un attacco ai valori fondamentali su cui si fonda il nostro Paese: i diritti umani, l’uguaglianza, la parità, la diversità e la tolleranza. Meticolosamente pianificato. Un atto intenzionale che trae origine da posizioni estremiste” ha rimarcato.

Il premier ha evidenziato inoltre la necessità di parlare apertamente di quanto avvenuto e di non dimenticarsi delle 77 persone, molte delle quali adolescenti che persero la vita quel giorno: “Dobbiamo ricordare che il terrorismo non è mai casuale. Ha un movente e un obiettivo. Genera paura e colpisce i civili. Questa è la vera storia di ciò che è accaduto 15 anni fa. E non dobbiamo dimenticare, perché ora abbiamo tutti la responsabilità di opporci al terrorismo e alla violenza e di impedire che ciò possa ripetersi”. Presente in piazza anche Jens Stoltenberg, ex segretario generale della Nato che nel 2011 ed era Premier della Norvegia oltre che parente di alcune vittime e sopravvissuti.

In seguito alla strage è stato inasprita la tipologia del reato con la previsione dell’ergastolo, mai prima d’ora applicato nemmeno per Breivik, che sta scontando appena 21 anni per la strage da lui compiuta.

 

 

 

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.