Due minorenni, di 15 e 17 anni, sono state arrestate dalla Squadra Mobile di Milano e sono finite in carcere per ordine del gip dei minori perché ritenute responsabili di rapina pluriaggravata ai danni di una giovane, avvenuta la notte del 25 giugno scorso, a Milano in via Torino, in pieno centro.
Una delle arrestate era particolarmente attiva su un noto canale social dove aveva persino pubblicato poco dopo il video dell’aggressione.
Grazie all’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona ed approfonditi accertamenti, è stato possibile individuare le due giovani (una italiana e l’altra tunisina).
Gioventù bruciata, anzi, arrostita
I due arresti fanno parte di una più ampia operazione della Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità giovanile, in 44 province del territorio nazionale, che ha portato, tra l’altro, a 539 arresti, 954 persone denunciate e 703 kg di stupefacenti sequestrati.
Nel corso dei controlli sono state identificate circa 188mila persone, oltre 19 mila delle quali minorenni, soprattutto nelle aree della movida e dello spaccio. Gli agenti hanno inoltre controllato 1.182 immobili, compresi 24 centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali, oltre a numerosi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree vicine alle stazioni ferroviarie e centri commerciali
(Fonte: ANSA)

