Sale sul traghetto con un pony nel bagagliaio dell’auto!

La fotografia mostra un pony all’interno del vano posteriore di una Citroën C1 rossa, imbarcata su un traghetto diretto verso Ischia. L’immagine, scattata il 5 luglio da una turista svizzera, ha attirato l’attenzione dell’attivista influencer Enrico Rizzi, che l’ha poi condivisa con il deputato Francesco Emilio Borrelli (sotto, in foto).

Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha definito la vicenda «un episodio gravissimo di maltrattamento ai danni di un essere vivente, perpetrato nell’indifferenza generale».
Nel suo intervento ha inoltre puntato l’attenzione sulla gestione della situazione a bordo: «Il personale della compagnia di navigazione non ha ritenuto di intervenire né di chiamare i carabinieri. La nave è partita come se nulla fosse, con il pony costretto ad affrontare la traversata in condizioni insostenibili

Secondo quanto riferito, l’animale avrebbe affrontato l’intera traversata, durata circa un’ora, all’interno dello spazio ridotto del bagagliaio. La targa dell’automobile sarebbe riconoscibile nella fotografia e il caso è stato segnalato ai carabinieri di Pozzuoli.

La turista che ha assistito alla scena avrebbe anche avvertito gli addetti presenti a bordo. «Ho avvisato il personale di bordo, che mi ha fatto capire di essere già a conoscenza della presenza dell’animale», ha raccontato la testimone oculare.

Proprio questo aspetto è al centro delle richieste di chiarimento. Enrico Rizzi ha chiesto che vengano effettuati accertamenti sul proprietario del pony e sulle modalità con cui l’auto è stata autorizzata a imbarcarsi, verificando anche eventuali responsabilità legate alla mancata segnalazione dell’episodio.

“Un fatto gravissimo e vergognoso, del tutto incompatibile con i principi, i valori e le regole della Compagnia”. Così Medmar Navi interviene sulla vicenda del presunto trasporto di un pony all’interno del bagagliaio di un’autovettura imbarcata su un traghetto diretto a Ischia.

La compagnia evidenzia inoltre che l’episodio, qualora definitivamente accertato, è riconducibile esclusivamente a comportamenti individuali e non alle politiche aziendali, improntate al rispetto della normativa, della sicurezza della navigazione e della tutela degli animali. Medmar annuncia infine la piena collaborazione con le Autorità impegnate negli accertamenti e rende noto che agirà “in ogni sede competente, sia civile che penale”, nei confronti dei responsabili per tutelare la propria onorabilità, la propria immagine e la propria reputazione, riservandosi di chiedere il risarcimento di tutti gli eventuali danni subiti.
Il caso è ora affidato agli accertamenti delle autorità, chiamate a verificare la dinamica del trasporto, identificare il proprietario dell’animale e chiarire le circostanze in cui il pony sarebbe stato imbarcato e costretto ad affrontare la traversata all’interno del bagagliaio di un’auto.
(Fonti: LaStampa.it, LaZampa.it)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.