Nonostante gli arresti domiciliari esce di casa per comprare le sigarette ma viene riconosciuto da un carabiniere libero dal servizio e successivamente arrestato.
E’ successo a Parma martedì scorso quando un 27enne straniero ha incrociato su via Emilia Ovest un militare dell’arma, che ha allertato la centrale operativa mentre lo seguiva a distanza.
Il giovane si è difeso sostenendo di essere uscito di casa esclusivamente per “comprare le sigarette”, ma i carabinieri hanno rilevato che negli ultimi tre mesi il 27enne sarebbe stato già segnalato più volte per evasione e lo hanno arrestato in flagranza di reato. Al termine della direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’uomo l’accompagnamento coatto presso il proprio domicilio. Visti i precedenti però il Tribunale di Sorveglianza di Reggio Emilia ha ritenuto la permanenza domiciliare inadeguata e ha disposto l’aggravamento della misura, revocando ufficialmente il beneficio degli arresti domiciliari e ordinando la custodia cautelare in carcere.
Si farà portare le sigarette in carcere, o forse smettere con questo detestabile e malsano vizio.
(Fonte: ANSA)

