ACCORDO TRA NAZIONI, Italia-Repubblica Dominicana ALI/APS

Le Associazioni ASLIMITALY e ALI APS desiderano sottoporre alla Vostra attenzione una
situazione che riteniamo di estrema rilevanza sociale e assistenziale, maturata nel corso dell’attività
che le nostre associazioni svolgono a supporto di cittadini e utenti che si trovano ad affrontare le
gravose difficoltà derivanti dall’attuale stato in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale.
Attraverso il costante contatto con il territorio, abbiamo potuto rilevare come il progressivo collasso
delle strutture ospedaliere e la parziale negazione del diritto costituzionale alla salute stiano
generando condizioni di forte disagio e sofferenza per molte persone.
In particolare, il Presidente, Alessandro Fucci, nell’ambito della propria attività sul territorio, ha
assistito a situazioni di crescente e drammatica fragilità tra gli utenti della sanità pubblica, rilevando
nello specifico le seguenti e croniche problematiche all’interno dei reparti di Pronto Soccorso:
• Il collasso delle strutture e i tempi di attesa disumani: I presidi di emergenza-urgenza
sono ormai ridotti a teatri di degrado. Pazienti spesso anziani o vulnerabili vengono
ammassati per ore, a volte giorni, su barelle nei corridoi, in totale assenza di privacy e
dignità, in attesa di un posto letto o di una visita.
• Blocco dei posti letto e stazionamento forzato: Uno degli errori logistici più gravi riguarda
l’incapacità di gestire i flussi di dimissione e ricovero nei reparti interni. I pazienti che
necessitano di un posto letto rimangono bloccati in Pronto Soccorso per giorni,
trasformando i reparti di emergenza in aree di degenza abusive e inadeguate.
• Errori e anomalie: A causa del sovraffollamento e della pressione psicologica insostenibile
sul personale, si registrano talvolta errori nell’attribuzione dei codici di priorità. Sintomi
potenzialmente gravi rischiano di essere sottovalutati, lasciando i pazienti in attesa per tempi
incompatibili con la sicurezza clinica.
• Dimissioni affrettate: Per alleggerire la pressione sui locali, si assiste talvolta alla
dimissione affrettata di pazienti non del tutto stabilizzati, con il risultato di un rapido
peggioramento delle loro condizioni cliniche e un inevitabile, nuovo accesso al Pronto
Soccorso a distanza di poche ore.
• Mancanza di tutele per la sicurezza e aggressioni: L’assenza di presidi di sicurezza
adeguati esaspera l’utenza e lascia il personale sanitario (spesso composto da giovani medici
o donne in turni notturni) solo e indifeso di fronte a frequenti episodi di aggressione verbale
e fisica.
Pur nel rispetto della riservatezza delle persone coinvolte, riteniamo che tali episodi di abbandono
assistenziale e istituzionale rappresentino un segnale allarmante che non può più essere ignorato.
Dietro le statistiche, i piani di rientro e i bilanci sanitari vi sono malati, famiglie e operatori sanitari
esausti che si trovano ad affrontare situazioni di emergenza estrema senza disporre degli strumenti
minimi per garantire e ricevere una cura dignitosa.
Il nostro obiettivo non è esclusivamente evidenziare le problematiche esistenti, ma contribuire
concretamente all’individuazione di percorsi che possano migliorare la gestione dei flussi di
emergenza, potenziare la sicurezza del personale e dei pazienti e restituire dignità al rapporto tra
istituzioni sanitarie e cittadini.
Confidando nella Vostra sensibilità istituzionale e nella disponibilità ad ascoltare le istanze
provenienti dal territorio, restiamo a disposizione per un confronto.

Ringraziando per l’attenzione, porgiamo distinti saluti.

Da AslimItaly

L’obiettivo principale dell’associazione è quello di tutelare le esigenze quotidiane degli imprenditori creando le giuste sinergie per alleggerire le difficoltà delle imprese. L'associazione nasce per tutelare il prossimo ed il debole, combattendo la vera malagiustizia: burocratizzazione, abusi bancari, sentenze inadeguate. Scriveteci: redazione@aslimitaly.it !

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