A Marzamemi (Siracusa) una tartaruga disorientata è “sbarcata” sulla spiaggia di uno stabilimento balneare, tra i bagnanti incuriositi. Ci è voluto tutto l’impegno del custode dello stabilimento e dei volontari del Wwf per farla tornare in mare (senza aver purtroppo deposto le uova). Lo rende noto il Wwf con un comunicato. Queste tartaruga pesano molto.
Secondo l’organizzazione ambientalista, continuano le nidificazioni di tartarughe marine sulle nostre coste, con le spiagge siciliane ancora una volta tra le preferite di questi simpatici rettili marini: ad oggi sono 80 i nidi di tartaruga marina messi in sicurezza e seguiti dalla rete dei volontari Wwf in Sicilia.
Continua anche il monitoraggio delle spiagge, alla ricerca delle inequivocabili tracce di nuove nidificazioni per mettere in sicurezza questa eredità della Natura.
Due trasmettitori satellitari Gps sono stati posti sul guscio di altrettante tartarughe marine che erano emerse per deporre le uova in Sicilia, nel siracusano. Con la tartaruga “registrata” lo scorso anno nel ragusano, salgono a tre gli individui di “Caretta caretta” dei quali i ricercatori Wwf sono in grado di seguire la rotta, grazie al progetto europeo Life Adapt.
Se vedete una testuggine di mare depositare le uova, avvisate la guardia costiera o il Wwf.
(Fonte: ANSA)

