Caso Roggero, Meloni: «Chi commette reati non può essere risarcito da chi si è difeso. Basta paradossi»

«Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari». Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.

La premier con questo post si riferisce chiaramente al caso di Mario Roggero, il gioielliere condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver sparato e ucciso due rapinatori. Sul fronte risarcimento, infatti, i familiari dei rapinatori avevano chiesto 3,3 milioni.

Già prima della sentenza di primo grado Roggero aveva versato 300.000 euro come offerta reale di risarcimento. A questi si aggiungono altri 480mila euro di provvisionali per il danno morale patito, per un totale di 780mila euro.

Una bella cifra. Sembra che in Italia convenga delinquere.
Come ho già scritto in un mio precedente articolo, l’Italia è piena di “Lupi mannari in libertà”, mentre gli innocenti ne pagano le conseguenze.

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.