Termina con un bilancio provvisorio di almeno tre feriti da cornata e 10 feriti in totale la corsa odierna davanti ai tori di San Fermin, una delle più pericolose dell’edizione 2026 nell’ultimo ‘encierro’ a Pamplona, nella regione della Navarra, al nord della Spagna. Secondo il bollettino provvisorio diffuso dalla Croce Rossa, almeno sette persone sono state trasferite in ospedale.
Tre corridori sono stati incornati: uno è stato colpito a una coscia interna, riportando un’emorragia, lungo il percorso nelle stradine del centro storico, all’altezza del Municipio. Un secondo ha subito una lesione al torace nel tratto di Telefonica, mentre un terzo partecipante sarebbe stato infilzato da una cornata all’altezza di Estafeta. I tre sono stati ricoverati all’Ospedale Universitario di Navarra e sono in condizioni stabili, informano i servizi sanitari.
Il resto dei partecipanti feriti sono stati soccorsi per traumi, fra i quali uno per una contusione cranica e altri per lesioni di vario tipo riportate durante la corsa.
Uno dei momenti più drammatici della corsa dei tori dell’allevamento di Jandilla (Estremadura), che si è conclusa in 2 minuti e 25 secondi, è stato nella piazza Concistorial, dove uno dei sette tori della mandria ha caricato contro diversi corridori fermi lungo le transenne, ferendone almeno quattro. Con la corsa odierna termina l’edizione del 2026 delle feste di San Fermin, le più internazionali della Spagna rese celebri dal romanzo ‘Fiesta’ di Hemingway, alla quale hanno partecipato migliaia di turisti e che si è contraddistinta per la notevole velocità delle corse e il numero relativamente contenuto di ‘mozos‘, i corridori, incornati. Gli otto ‘encierros’, hanno provocato complessivamente sette feriti da cornata, compresi i tre registrati oggi, e 64 contusi, secondo il bilancio provvisorio dei servizi sanitari.
Nota Curiosa: non viene mai riportato ufficialmente, ma oltre ai vari feriti incornati e contusi, molti vengono ricoverati per coma etilico, ubriachi fradici sotto il solo iberico.
(Fonte: ANSA)

