Non è di certo una bella esperienza perdere il portafogli, col pensiero che corre subito al bancomat, alle carte di credito (per chi se le può permettere), ai contanti e ai documenti (una gran noia da richiedere!).
Una disattenzione che si trasforma in un incubo.
Eppure, a volte, c’è una storia che prende una piega diversa. Succede quando, dall’altra parte, c’è qualcuno (onesto, cosa rara) che decide di compiere il passo giusto. Nelle scorse settimane, a Trieste, una ragazza di circa 24 anni (ignoto il suo nome, ndr) ha trovato il portafogli del signor. Fabio, nel parcheggio del supermercato Coop di Gattinara (inaugurato nel 2024, ndr). Invece di ignorarlo o appropriarsi del denaro, lo ha aperto e ha controllato i documenti. Poi ha cercato l’indirizzo del proprietario e si è presentata direttamente a casa sua per restituirglielo. All’interno c’era tutto, senza che mancasse nulla.
L’onesta è preziosissima, di questi tempi.
La mia esperienza
Papà nel ’93 perse il portafogli, con dentro 200mila lire e 40 santini (era molto religioso). Ci telefonò il prete della chiesa che mio padre frequentava.
Aveva trovato il suo portafoglio. Glielo consegnò. Ma mancavano le 200mila lire(!). Almeno gli erano rimasti i santini, e lui ne fu contento ugualmente. Quando papà è morto, nella bara gli ho messo il portafogli con i 40 santini.
(Fonte: IlMessaggero)

