Femminicidio a Bologna, 82enne spara alla moglie malata a letto e poi si suicida

Avrebbe ucciso la moglie e poi si sarebbe tolto la vita. Un femminicidio-suicidio sarebbe avvenuto in un appartamento in via Shakespeare a Bologna sabato mattina. A darne notizia è il Resto del Carlino.

L’82enne Roberto Rizzioli avrebbe esploso due colpi di pistola (arma detenuta regolarmente) contro la moglie Gianna Galletti86 anni, che era a letto, poi un terzo colpo contro se stesso per commettere il suicidio. Sono stati i vicini di casa a trovare i corpi e dare l’allarme.

Dai primi accertamenti della polizia, a spingere l’uomo al gesto potrebbero essere state le condizioni di salute della donna, che avrebbe avuto una grave malattia.

L’intervento dei soccorritori del 118 si è rivelato purtroppo inutile: quando i sanitari sono arrivati nell’abitazione, per entrambi non c’era più nulla da fare.

A dare l’allarme sono stati i vicini di pianerottolo, intorno alle 6.30 del mattino. Insospettiti da alcuni rumori provenienti dall’appartamento e dalla porta d’ingresso lasciata socchiusa, hanno deciso di controllare, trovando la tragica scena. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle forze dell’ordine, il medico legale e gli specialisti della Scientifica, che hanno effettuato i rilievi e posto l’abitazione sotto sequestro. All’interno della casa è stato trovato anche un biglietto d’addio, con alcuni riferimenti al testamento. La coppia, senza figli, era conosciuta nel quartiere come cordiale e riservata. Chi li frequentava parla di due persone molto unite, che avevano trascorso una vita insieme. Gli investigatori stanno ricostruendo ogni dettaglio, mentre tra i conoscenti prende corpo l’ipotesi di una decisione maturata nel tempo, legata alla sofferenza della malattia e alla volontà dell’uomo di non separarsi dalla moglie dopo tanti anni vissuti fianco a fianco.

(Fonti: IlMattino, RestodelCarlino)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.