Truffatori “fregoliani”: l’abito (non) fa il monaco, arrestati

Si presentavano vestiti da sacerdoti, come alti funzionari dello Ior o del Vicariato, oppure si fingevano notai, magnati o carabinieri, millantavano contatti internazionali, di essere intermediari di fondi d’investimento lussemburghesi, di essere vicini magnati kazaki o petrolieri russi, per portare a segno le loro truffe progettate in bar e tavole calde del quartiere romano di Centocelle.

Nei confronti di tre uomini tra i 53 e 73 anni, su delega dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale Ordinario di Roma, che dispone misure cautelari per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, sostituzione di persona, tentati furti e falsificazione di atti, commessi nel periodo compreso tra gennaio 2023 e fine luglio 2024, principalmente a Roma e provincia, ma con episodi accertati anche in varie regioni d’Italia.

L’abito non fa il monaco, si sa.

 

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.