D’estate, col caldo, c’è chi mette 15 kg di droga nel frigo!

Nel frigorifero, oltre agli alimenti da tenere in fresco, avevano oltre 15 chili di hashish: motivo più che sufficiente per procedere all’arresto di una coppia, a Carate Brianza, 33 anni lui e 26 lei, per detenzione illecita di stupefacenti. La perquisizione domiciliare è scattata dopo che i due sono stati pizzicati in un parcheggio di Seregno, zona conosciuta all’Arma per essere uno snodo dello spaccio.

Una pattuglia ha notato in particolare un’auto con tre persone a bordo, due uomini e una donna, una delle quali “nota”, avvicinarsi a una seconda vettura e un uomo, sceso dalla prima, armeggiare nella seconda, in sosta.

Insospettiti da questi movimenti, i militari hanno proceduto alla identificazione di tutti i presenti e alle successive verifiche nelle loro abitazioni. In quella della coppia, lui caratese, disoccupato e già noto per reati specifici, lei residente a Milano, nel frigorifero, hanno trovato l’hashish suddivisa in panetti da circa 100 grammi ciascuno e confezionata in buste di cellophane di vario peso, sottoposta a sequestro.

I Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Seregno, supportati dai militari della Sezione Radiomobile, hanno quindi arrestato in flagranza i due conviventi, ritenuti concorrenti nel reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. La posizione del secondo passeggero dell’auto è risultata estranea ai fatti. Dopo il giudizio direttissimo il giudice del Tribunale di Monza ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

Una volta sentivi dire “Cocco bello, cocco fresco!”, ora invece è l’hashish, tenuta in frigo per mantenerla fresca!

 

 

 

(Fonti: Milanotoday, ilcittadinodimonzaebrianza)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.