“Il nucleare produce esclusivamente energia elettrica, quindi stiamo discutendo di una tecnologia che può incidere su poco più di un quinto del problema energetico nazionale”. Lo ha detto il fisico e premio Nobel Giorgio Parisi, in audizione in commissione Ambiente al Senato, a proposito del disegno di legge in materia di energia nucleare sostenibile.
Parisi ha osservato che “la struttura dei consumi energetici in Italia è spesso dimenticata in questo dibattito” e quindi ha spiegato che “nel 2024 i consumi finali di energia sono stati pari a circa 109 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio: il 41% destinato agli edifici, il 35% ai trasporti e il 21% all’industria” per cui “l’energia elettrica copre soltanto il 22% circa di questi consumi: tutto il resto, quasi l’80%, usa combustibili”.
Giorgio Parisi (Roma, 4 agosto 1948) è un fisico italiano, premio Nobel per la fisica nel 2021 per i suoi studi sui sistemi complessi.
Fisico teorico dagli interessi di ricerca molto variegati, è noto per i suoi studi in teoria quantistica dei campi (soprattutto nell’ambito della cromodinamica quantistica), in meccanica statistica (in particolare, ma non soltanto, per i suoi studi sui vetri di spin) e per l’applicazione di quest’ultima a vari ambiti della teoria dei sistemi complessi.
(Fonte: Quotidiano.net)

