Ci sono voci che attraversano il tempo senza perdere la loro magia. Quella di Cristina D’Avena è una di queste. Da oltre quarant’anni accompagna l’infanzia di milioni di italiani, trasformando le sigle dei cartoni animati in veri e propri inni generazionali. Da «Occhi di Gatto» a «Pollon Combinaguai», passando per «Mila e Shiro», «I Puffi» e «Kiss Me Licia» ( personalmente preferisco “Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo”), la cantante è diventata un simbolo evergreen della televisione italiana, capace di unire bambini di ieri e di oggi.

Cristina D’Avena entra nel mondo dello spettacolo quando è ancora una bambina. È il 1968 quando sale sul palco dello Zecchino d’Oro con «Il valzer del moscerino», brano che le vale il terzo posto e segna l’inizio di un percorso destinato a cambiare la sua vita.

Oggi, 6 luglio, è il compleanno di Cristina D’Avena: la cantante più amata dai bambini, le cui sigle dei cartoni animati sono scolpite nella memoria collettiva, festeggia i 62 anni.

Cristina ha raccontato recentemente a Oggi la sua devozione a San Antonio di Padova: «Da sempre ho un grande amore verso di lui e ho un vero rapporto spirituale. È il santo che ammiro, che mi ascolta e mi protegge». È convinta che il santo le abbia salvato la vita in due occasioni, ovvero due incidenti in auto: «Una quindicina di anni fa ero con mia sorelle e i miei amici, siamo caduti giù per un fosso, su una strada secondaria tra Gallipoli e Otranto, e abbiamo sfiorato un albero enorme e un palo della luce, ci siamo passati esattamente in mezzo… Un’altra volta usciamo da una galleria e scoppia una gomma. La macchina comincia a girare su se stessa e va a sbattere contro il guard rail, ecco le altre macchine si sono fermate d’incanto come se qualcuno le avesse bloccate».
Per fortuna è ancora qui con noi, a regalarci tante emozioni con la sua voce, così unica ed emozionante.

Grazie, Cristina, auguri!

 

 

 

(Fonte: Cristinadavena.it)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.