Continuano le provocazioni di Donald Trump contro la premier Meloni.
Nella notte italiana tra domenica e lunedì, il presidente americano ha postato sul suo social personale Truth una foto (sopra, in copertina) dove viene inquadrato insieme alla premier italiana che lo guarda con espressione apparentemente trasognante. Accanto all’immagine la scritta: “Serve un ordine restrittivo”. Accade alla vigilia del vertice Nato ad Ankara, dove si presume i due si incontreranno.
Sempre nelle stesse ore e sempre sul suo social Truth, Trump ha pubblicato anche commenti sprezzanti sull’imponente funerale di Ali Khamenei a Teheran. Interventi che seguono di qualche ora il suo discorso per i 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza, in cui ha evocato il “pericolo comunista”, e precedono il vertice della NATO in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara: dove il presidente americano si troverà allo stesso tavolo con Meloni.
Nessuna risposta da Palazzo Chigi.

Tajani: le parole di Trump ”si commentano da sole, andiamo avanti, procediamo sulle relazioni politiche molto importanti, al di là di qualche dichiarazione”
Quelle di Donald Trump “sono dichiarazioni che si commentano da sole. Noi fin dall’inizio abbiamo detto che non avremmo risposto a dichiarazioni di questo tipo, quindi andiamo avanti. Siamo convinti che le relazioni transatlantiche vadano ben al di là delle singole dichiarazioni. Noi siamo amici degli Stati Uniti che sono un partner strategico, sono la parte dell’Occidente più importante insieme all’Europa, a noi questo interessa. Le relazioni con gli Stati Uniti sono fondamentali da tutti i punti di vista, commerciali, politici, strategici. Siamo stati alleati degli Stati Uniti con Obama, con Clinton, con Bush, con Reagan, con Biden, quindi il problema per noi non esiste, andiamo avanti, procediamo sulle relazioni politiche molto importanti, al di là di qualche dichiarazione”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Carlo Calenda (Azione) : “Trump è un ignobile bullo da quattro soldi. Piena solidarietà alla presidente del Consiglio”.

“La mia popolarità non ti riguarda ed essere tua amica non l’ha certo favorita”, la nuova replica della premier, che poi assicura che questo sarà il suo ultimo affondo. “Non tornerò sull’argomento, perché credo ancora nell’unità dell’Occidente e non credo che questo sia uno spettacolo all’altezza del nostro compito”, scrive Meloni.
Trump non ha freni inibitori né tatto nelle sue assurde dichiarazioni caustiche. Dire che è un cafone arrogante è un eufemismo.
(Fonte: LaRepubblica)

