Trump: “Il sogno americano è tornato, non saremo mai un Paese comunista”

Il discorso pronunciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump al National Mall di Washington in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario dell’Indipendenza americana.

 Trump ha ripercorso i principali punti della sua agenda politica, alternando riferimenti alla storia degli Stati Uniti, alla sicurezza nazionale, all’immigrazione e ai risultati rivendicati dalla sua amministrazione.

American Dream

“Il sogno americano è tornato”, ha detto il presidente davanti alla folla, sostenendo che le forze armate e le forze di polizia siano “inondate di nuove reclute”, al punto che, a suo dire, oggi sarebbe “difficile” trovare un impiego in questi settori. Trump ha poi descritto gli Stati Uniti come un “popolo eroico con uno spirito eroico”, sostenendo che il Paese stia vivendo una nuova “Golden Age of America”. “L’America è la luce e la gloria del mondo”, ha affermato, assicurando che il futuro della nazione sarà “più grande, migliore e più forte” e che gli Stati Uniti “saranno sempre al vertice”.

 “Non c’è obiettivo che non possiamo raggiungere

…”E non c’è nulla che gli americani non possano fare”, indicando come esempi il mercato azionario, che secondo il presidente si trova ai massimi storici, e un livello di occupazione che ha definito senza precedenti.

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.