In Cina si “fanno” di Tiletamina, nuova droga sintetica per le “svapo”

La Cina deve affrontare una nuova droga sintetica che negli ultimi mesi si è diffusa soprattutto tra gli adolescenti e i giovani frequentatori di locali notturni. Dal primo giorno di luglio Pechino ha inserito la tiletamina, un anestetico veterinario utilizzato per cani e gatti, nell’elenco delle sostanze stupefacenti sottoposte ai controlli più severi. La decisione è maturata dopo un’impennata del consumo ricreativo attraverso sigarette elettroniche modificate, trasformate in un mezzo per assumere la sostanza e ottenere effetti allucinogeni e dissociativi. Ecco che cosa sta succedendo Oltre la Muraglia.

La tiletamina sarà regolata con lo stesso rigore previsto per il fentanyl, nel tentativo di arginare un fenomeno che le autorità considerano in rapida crescita. Secondo il South China Morning Post, questa sostanza presenta una struttura chimica simile a quella della ketamina (anestetico per animali), ma fino a oggi non figurava tra le droghe proibite. Il vuoto normativo ne aveva favorito la diffusione nei dispositivi utilizzati per vaporizzare la sostanza e provocare alterazioni della percezione, allucinazioni visive e uditive e uno stato di dissociazione dalla realtà.

L’abuso ha luogo nelle discoteche, locali, bar e sale da biliardo. Uno studio pubblicato sulla rivista Policing Studies ha evidenziato che tra novembre 2025 e l’inizio di gennaio 2026, nella sola città di Shenyang, oltre 1.600 persone sono state fermate e sottoposte a programmi di sensibilizzazione per l’uso della tiletamina. Gli esperti spiegano che la crescita del fenomeno è legata anche all’effetto “sostituzione”: dopo che nel 2023 la Cina aveva vietato altre sostanze presenti nelle sigarette elettroniche, il mercato illegale ha trovato nella tiletamina una nuova e “valida” alternativa.

Una minima dose può provocare danni neurologiciconfusione mentale e allucinazioni persistenti, mentre quantità elevate causano anestesia generale, depressione respiratoria e, nei casi più gravi, il decesso.

I provvedimenti di Pechino

Chi produce, vende o distribuisce tiletamina rischia ora le stesse pesanti sanzioni previste dalla legislazione cinese sugli stupefacenti, fino all’ergastolo e, nei casi più gravi, anche la pena di morte.

Vietata anche la vendita online dei prodotti veterinari contenenti il principio attivo e imposto l’obbligo della prescrizione per gli ospedali veterinari. Resta tuttavia alta la preoccupazione degli esperti, convinti che il mercato delle droghe sintetiche sia in continua evoluzione e che ogni nuovo divieto possa essere seguito dall’arrivo di sostanze ancora sconosciute.

Basta una molecola.

 

 

(Fonte: IlGiornale)

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.