Oggi, 4 luglio, gli USA compiono 250 anni di Indipendenza, auguri!

In questa data si celebra l’Independence Day, ossia l’adozione della Dichiarazione d’Indipendenza del 1776 e la nascita della nazione americana. Tra rievocazioni storiche, parate, barbecue e spettacolari fuochi d’artificio, la festa rappresenta uno dei momenti più identitari e partecipati della cultura statunitense, unendo memoria storica e tradizione popolare.

Il 4 luglio 1776 il Congresso Continentale approvò il testo definitivo della Dichiarazione d’Indipendenza, redatta principalmente da Thomas Jefferson con il contributo di John Adams, Benjamin Franklin, Roger Sherman e Robert Livingston. Il documento rappresentò una svolta nella storia moderna: per la prima volta veniva affermato che tutti gli uomini sono creati uguali e possiedono diritti inalienabili, tra cui la vita, la libertà e la ricerca della felicità.

La firma della Dichiarazione non fece terminare immediatamente il conflitto.

La Guerra d’Indipendenza proseguì fino al 1783, quando il Regno Unito riconobbe ufficialmente l’indipendenza degli Stati Uniti con il Trattato di Parigi. Tuttavia, il 4 luglio rimase la data simbolica della nascita del Paese.

 

“La terra dei liberi, la casa dei coraggiosi”

Oh, say can you see,
By the dawn’s early light,
What so proudly we hailed
At the twilight’s last gleaming,
Whose broad stripes and bright stars,
Thru the perilous fight,
O’er the ramparts we watched
Were so gallantly streaming?
And the rockets red glare,
The bombs bursting in air,
Gave proof through the night
That our flag was still there.
O, say, does that
Star-Spangled Banner yet wave
O’er the land of the free
And the home of the brave?

Oh, dimmi, vedi,
Alla luce dell’alba,
Ciò che così orgogliosamente abbiamo salutato
Nell’ultimo bagliore del crepuscolo,
Le cui larghe strisce e stelle brillanti, Attraverso
la pericolosa battaglia,
Sopra le mura che guardavamo
Scorrevano con tanta valore?
E il bagliore rosso dei razzi,
le bombe che esplodevano nell’aria,
diedero la prova durante la notte
che la nostra bandiera era ancora lì.
Oh, dimmi, quel
Bandierone Stellato sventola
ancora Sopra la terra dei liberi
E la casa dei coraggiosi?

Anche se non siete americani, non provate qualcosa di profondamente bello dentro? E’ un inno come tanti altri, certo, e lo trovate a volte nei film. Ma ha qualcosa di speciale: nasce da chi ha combattuto per la Libertà con coraggio.

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.