Pista ciclabile ad ostacoli, succede solo in Italia!

VAIANO. Alla Briglia, in via Fattori, è spuntata una pista ciclopedonale che sembra realizzata appositamente per scoraggiare l’uso delle due ruote.

Sei ostacoli in stile olimpiadi in poche decine di metri convincerebbero anche il più accanito ciclista a scendere dal sellino e proseguire a piedi. Qualcuno l’ha trovata una cosa divertente, altri si sono chiesti il perché.

Sinceramente non è facile dare una spiegazione a un progetto che sembra concepito per ottenere l’effetto opposto a quello voluto. Una risposta prova a darla la sindaca Francesca Vivarelli(sotto, in foto) che preannuncia anche un intervento di modifica per togliere quei simpatici ostacoli in stile olimpico.

«Quello di via Fattori è un vecchio progetto, pensato per collegare la strada alla ciclabile che passa dal campo sportivo – spiega la prima cittadina – Poi c’è stata la frana durante l’alluvione del novembre 2023 e noi ci siamo trovati a dover scegliere se perdere il finanziamento regionale e quello europeo (in totale circa 600mila euro) oppure tentare di recuperarlo. Abbiamo scelto di andare avanti per non perdere i fondi».

«In via Fattori c’è commistione tra servizi, residenziale e attività produttive – aggiunge Vivarelli – Abbiamo fatto un accordo con la Regione per realizzare una pista ciclopedonale su tre lotti: la ciclopedonale, un parcheggio e la ricostruzione della passerella rotta dall’alluvione che collega la frazione al campo sportivo».

«Siamo consapevoli che quella di via Fattori è una ciclopedonale ma non è collegata a un altro tratto di pista ciclabile, quindi di fatto è un percorso pedonale. In realtà il Codice della strada sarebbe stato rispettato anche senza l’installazione dei parapedonali, ma abbiamo privilegiato la sicurezza».

Infine un’apertura a possibili modifiche: «Sì, abbiamo sottovalutato la fruibilità della pista. Ora inizia un’interlocuzione con la Regione per capire se possiamo cambiare (cioè togliere gli ostacoli, ndr). Ci guidano due criteri: recuperare fruibilità della pista e non sprecare spreco denaro. Poi faremo anche un’assemblea coi residenti per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale».

Non c’è da meravigliarsi per questa pista (poco) ciclabile, in una Italia dove strade statali finiscono su cimiteri, dove la cartellonistica a volte è incomprensibile, dove esistono ponti con sottopassaggi ad altezza gnomi.

(Fonte: IlTirreno)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.