Oggi il “papà della parodia”, il regista americano Mel Brooks, compie 100 anni!
Dopo un decennio da autore televisivo, la carriera di Brooks cambia con il premio Oscar alla miglior sceneggiatura vinto nel 1969 con la pellicola “Per favore, non toccate le vecchiette”, incentrata sulla storia di un produttore di Broadway che per raccogliere finanziamenti decide di iniziare a corteggiare anziane facoltose.
Frankenstein JR, il capolavoro
Con Mel Brooks comincia ad arrivare, ad Hollywood, un modo di fare commedia che supera lo stile classico toccando il mondo della satira anche più spinta e politicamente scorretta. Tutti ricordano il suo “Frankenstein Jr”, ancora oggi uno dei film satirico/demenziali più importanti della storia del cinema.

Creato dall’idea di Gene Wilder, protagonista della pellicola, diventa una espressa e non sottile parodia di Frankenstein di James Whale del 1931 ( dal racconto di Mary Shelley). La commedia è incentrata sul nipote di celebre Frankenstein, che si ritrova nel castello di famiglia per ottenere la sua eredità. L’intero film è una riproposizione satirica di quel modo di realizzare “monster movie” negli anni ’20 e ’30, compreso l’utilizzo del bianco e nero.
Il film più simpatico di Mel, anche se molte altre sono le sue opere:
- Per favore, non toccate le vecchiette (The Producers, 1968)
- Il mistero delle dodici sedie (The Twelve Chairs, 1970)
- Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles, 1974)
- Frankenstein Junior (Young Frankenstein, 1974)
- L’ultima follia di Mel Brooks (Silent Movie, 1976)
- Alta tensione (High Anxiety, 1977)
- La pazza storia del mondo (History of the World, Part I, 1981)
- Balle spaziali (Spaceballs, 1987)
- Che vita da cani! (Life Stinks, 1991)
- Robin Hood – Un uomo in calzamaglia (Robin Hood: Men in Tights, 1993)
- Dracula morto e contento
Spoiler: Sta per arrivare un nuovo Balle Spaziali!
Ancora auguri, Mel, e grazie per le tante risate!
(Fonte: USATODAY)

