Un atto vandalico ha causato l’interruzione della circolazione dei treni questa mattina nella parte a ovest di Milano .

Migliaia di pendolari e di viaggiatori bloccati o costretti a rivedere i propri piani. Un avviso che compare nell’applicazione di Trenord appena si apre l’app informa che “a causa di un atto vandalico all’infrastruttura ferroviaria, la circolazione dei treni da e per Malpensa è soggetta a variazioni. Per i collegamenti con l’aeroporto è consigliabile il servizio bus shuttle Malpensa-Milano Centrale, attivo in entrambe le direzioni”.

L’atto vandalico è stato compiuto nei pressi di Sacconago, frazione nel Comune di Busto Arsizio, non lontano dall’aeroporto di Milano-Malpensa, in una zona che da settimane è interessata da lavori di ammodernamento della linea. Non è chiara quale sia l’entità del danno subìto e quali siano i tempi del ripristino della linea.

FerrovieNord parla esplicitamente di un atto volontario.

Sono stati tranciati alcuni cavi per tentare probabilmente di rubare il rame, causando la disconnessione dei sistemi di gestione della circolazione delle linee ferroviarie verso Novara e Malpensa. Quella linea è una delle più importanti per la mobilità della regione, non solo perché porta ai terminal del più grande aeroporto della Lombardia, ma soprattutto perché viene utilizzata ogni giorno da migliaia di pendolari che raggiungono Milano per lavoro.

Tra le linee interessate ci sono l’R27 Novara-Milano Cadorna, l’R54 Malpensa-Milano Cadorna, tutti i Regio Express per l’aeroporto in partenza dalla stazione di Milano Centrale e, in generale, tutti i treni che percorrono la tratta tra Malpensa Aeroporto e Busto Arsizio Nord e tra Novara Nord e Busto Arsizio Nord.

Egregio Signor Ministro Salvini, serve maggiore controllo sulle linee ferroviarie, arterie e vene dell’Italia.

(Fonte: IlGiornale)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.