Quando si arriva a malincuore, ovviamente, a pensare di mettere in vendita l’argenteria di famiglia, vuol dire che le cose vanno male. È quanto ha riportato nei giorni scorsi l’agenzia Bloomberg, citando un piano che prevede la cessione degli immobili di proprietà di Dolce&Gabbana per fare cassa e affrontare una crisi di liquidità nel pieno di una rinegoziazione del debito da 450 milioni che la maison di moda ha con le banche.
Sta di fatto che il gruppo è comunque impegnato in un difficile rifinanziamento del debito con le banche che mira ad allungare le scadenze di rimborso. Il tutto per dare respiro a una situazione finanziaria e reddituale in cui è caduto il gruppo negli ultimi anni.
Per Dolce & Gabbana più che una crisi di vendite (i ricavi sono saliti nel triennio da 1,6 miliardi a 1,9) si tratta di una crisi di gestione interna con i costi saliti eccessivamente tanto da deprimere la marginalità portandola ai minimi storici. La caduta della redditività con l’aumento dei debiti si è rivelata una morsa difficile da allentare, tanto da dover fare appello per la seconda volta all’aiuto delle banche, puntando all’allungamento delle scadenze di rimborso e dovendo offrire come riscatto l’eventuale cessione degli immobili di proprietà.
Forza ragazzi, tenete duro!

