Aria (pesante) di crisi economica per Dolce & Gabbana

Quando si arriva a malincuore, ovviamente, a pensare di mettere in vendita l’argenteria di famiglia, vuol dire che le cose vanno male. È quanto ha riportato nei giorni scorsi l’agenzia Bloomberg, citando un piano che prevede la cessione degli immobili di proprietà di Dolce&Gabbana per fare cassa e affrontare una crisi di liquidità nel pieno di una rinegoziazione del debito da 450 milioni che la maison di moda ha con le banche.

Sta di fatto che il gruppo è comunque impegnato in un difficile rifinanziamento del debito con le banche che mira ad allungare le scadenze di rimborso. Il tutto per dare respiro a una situazione finanziaria e reddituale in cui è caduto il gruppo negli ultimi anni.

Per Dolce & Gabbana più che una crisi di vendite (i ricavi sono saliti nel triennio da 1,6 miliardi a 1,9) si tratta di una crisi di gestione interna con i costi saliti eccessivamente tanto da deprimere la marginalità portandola ai minimi storici. La caduta della redditività con l’aumento dei debiti si è rivelata una morsa difficile da allentare, tanto da dover fare appello per la seconda volta all’aiuto delle banche, puntando all’allungamento delle scadenze di rimborso e dovendo offrire come riscatto l’eventuale cessione degli immobili di proprietà.

Forza ragazzi, tenete duro!

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.