Primo caso umano in Veneto della stagione di infezione da West Nile Virus, nel Comune di Villa Bartolomea, in provincia di Verona.
La segnalazione del primo caso umano segue il riscontro della prima positività nell’avifauna, rilevata il 19 giugno sempre nel territorio veronese, che aveva già evidenziato l’avvio della circolazione virale.
In applicazione del Piano Regionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi 2026 l‘Ulss 9 Scaligera, in raccordo con i Comuni interessati, aveva già attivato le misure di prevenzione e sorveglianza, rafforzando i controlli e gli interventi di verifica delle positività larvali sul territorio.
La Regione Veneto raccomanda di eliminare i ristagni d’acqua, svuotando con attenzione i sottovasi, secchi, annaffiatoi e altri contenitori, e di mantenere correttamente coperti serbatoi e cisterne, effettuare regolarmente trattamenti larvicidi nei tombini e nelle caditoie delle proprietà private.
Viene raccomandata inoltre l’adozione di adeguate misure di protezione individuale, in particolare dal crepuscolo all’alba quando è attiva la zanzara (Culex pipiens) che può trasmettere questo virus: repellenti cutanei, zanzariere alle finestre, zampironi e fornelletti al piretro.
Anche se non siete dei provetti tennisti stile Sinner, persino le racchette elettriche sono utili.
(Fonte: ANSA)

