Da sei anni è affetta dalla sclerosi laterale amiotrofica.
È completamente paralizzata, non parla, respira attraverso ventilazione meccanica ed è alimentata artificialmente. Irene ( nome di fantasia) 72enne residente nel Napoletano, il 29 aprile 2025 ha chiesto alla propria Asl la verifica delle condizioni per accedere al suicidio medicalmente assistito.
A ottobre 2025 la commissione medica della Asl Napoli 3 Sud ha accertato il possesso di tutti i requisiti. Ma ad oggi è ancora tutto fermo. La storia viene resa nota dall’Associazione Luca Coscioni. ieri 21 giugno, si è celebrata la giornata mondiale della sclerosi laterale amiotrofica, un male che affligge le vittime annullandole anche nella cosa più naturale che noi diamo per scontata: respirare.
(Fonte: ANSA)

