Keir Starmer ha annunciato le sue dimissioni da leader del Partito laburista britannico e da primo ministro in un atteso discorso alla nazione davanti al numero 10 di Downing Street.
L’uscita di scena di Starmer, travolto dall’impopolarità e dal crollo di consensi anche all’interno del Labour, spiana la strada alla sua sostituzione con l’ex sindaco di Manchester ( e collega di partito), Andy Burnham (sotto, in foto).

“La domanda che il mio partito si pone ora è se io sia la persona più adatta per guidarci verso le prossime elezioni generali. Ho ascoltato la risposta del mio gruppo parlamentare a questa domanda, e accetto tale risposta con dignità. Ogni decisione che ho preso è stata guidata dal mettere al primo posto il Paese che amo. Ed è per questo che mi dimetterò da leader del Partito Laburista. Questa mattina ho parlato con Sua Maestà il Re per informarlo della mia decisione. Chiederò al Comitato Esecutivo Nazionale del Partito Laburista di definire un calendario, con l’apertura delle candidature il 9 luglio e la conclusione entro la pausa estiva”, così ha dichiarato Starmer.
(Fonti: ANSA, IlMattino)

