In migliaia si sono riversati sabato sera sul viale principale di Tirana, in Albania, in una massiccia manifestazione per chiedere le dimissioni del premier socialista Edi Rama.
Dopo tre settimane di proteste, iniziate per contestare la costruzione di un resort di lusso voluto da Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump, i manifestanti hanno posto a Rama un’ultimatum: “Lasciare l’ufficio nelle prossime 24 ore”. Il premier è visto come emblema di una “vecchia” e “corrotta” classe politica albanese.
Diventato ormai un movimento antisistema, il raduno quotidiano di Tirana è già stato rinominato “rivoluzione dei fenicotteri”.

Decine di migliaia di persone hanno manifestato per le vie centrali della capitale gridando “L’Albania non è in vendita” e altri slogan contro il progetto, chiedendo le dimissioni del primo ministro.
Rama appoggia l’investimento vicino a Svernica e alla laguna di Narta, un progetto nel quale sono coinvolti Ivanka, la figlia di Donald Trump, e il marito Jared Kushner. I manifestanti denunciano la mancanza di trasparenza sul resort, che dovrebbe sorgere vicino a una zona umida protetta, luogo privilegiato dei fenicotteri, appunto.
(Fonte: Euronews)

