E’ l’anatema lanciato dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, esponente dell’estrema destra. “Con tutto il dovuto rispetto per gli americani, Israele deve chiarire al mondo intero che il sangue dei nostri figli e la sicurezza dei nostri cittadini non sono oggetto di contrattazione. Tutto il Libano deve bruciare”, ha affermato Ben Gvir in una dichiarazione sulla rete sociale X, dopo che è stata diffusa la notizia di quattro militari uccisi dall’organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista Hezbollah in Libano.
(Fonte: AGI)

