I Carabinieri di Bassano del Grappa sgominano una banda specializzata. Recuperata e restituita refurtiva per mezzo milione di euro.
L’attività d’indagine dei Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa e coordinata dalla Procura della Repubblica di Vicenza, ha permesso di svelare una serie di furti che hanno colpito duramente il settore orafo del Centro-Nord Italia. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà tre cittadini albanesi rispettivamente di 37, 40 e 44 anni, ritenuti responsabili in concorso di numerosi furti, consumati e tentati tra il novembre 2025 e il febbraio 2026, ai danni di aziende orafe nelle province di Vicenza, Verona, Arezzo e Macerata.

Durante le contestuali perquisizioni – in particolare all’interno di un garage sotterraneo a Trezzano sul Naviglio (MI), vera e propria base logistica del sodalizio criminale – i militari avevano rinvenuto una pistola semiautomatica Heckler&Koch con munizionamento (oggetto di un precedente furto), oltre a circa 53.000 euro in contanti, monili di pregio, orologi di lusso e persino targhe clonate dello stesso colore e marca, riuscendo così a ingannare i sistemi di videosorveglianza urbana e autostradale.
Il rinvenimento dell’arma aveva fatto scattare l’arresto in flagranza per i tre, tuttora ristretti presso la casa circondariale di Milano-San Vittore.
Un importante risultato per le aziende colpite e per l’intero comparto orafo, strategico per il tessuto economico del Centro-Nord.
Il crimine non paga.
(Fonti: LaPresse ItalPress)
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