Due bambini, uno dei quali di appena 3 anni, sono stati aggrediti nei giorni scorsi all’interno al parco Albertini di Brescia da un nigeriano di 29 anni: arrestato dalla Polizia.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, regolare in Italia, ha improvvisamente preso per il collo due bambini presenti nell’area verde insieme alle loro famiglie.

Uno è riuscito a divincolarsi e scappare mentre quello di tre anni è stato afferrato al collo e strattonato. La madre ha iniziato ad urlare e un passante, un uomo straniero, è intervenuto bloccando l’uomo fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

Il nigeriano – che ha precedenti per spaccio, – ha quindi tentato di colpire anche i poliziotti con calci e pugni ed è stato arrestato con le accuse di lesioni personali aggravate e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per lui, che avrebbe un disagio psichico e al momento era sotto l’effetto di alcol e droga, il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto la revoca del permesso di soggiorno avviando così le procedure per l’espulsione.

“Ancora un gravissimo e violento episodio criminale che ha visto nel ruolo di protagonista un pregiudicato, il quale non ha esitato dapprima a tentare di strangolare due bambini per poi aggredire le persone giunte in loro soccorso e reagire con violenza a calci e pugni nei confronti dei Poliziotti”, ha dichiarato il questore, sottolineando che “quello della violenza generalizzata è un fenomeno delinquenziale nei confronti del quale l’ intervento delle Forze dell’Ordine serve ad interromperne gli effetti e ad assicurare alla Giustizia i responsabili, ma che, per la sua stessa natura, necessità di una ben più profonda analisi sociologica, allo scopo di individuarne le cause e ad adottare strategie efficaci a prevenire le molteplici espressioni”.

Quando ero piccolo mia madre per non farmi fare marachelle. per mettermi paura mi intimava “se non fai il bravo viene l’uomo nero e ti porta via”.

La prima volta che ho visto un “vucumprà” sono scappato a gambe levate.

Ma sembra che l’uomo nero ( lungi dal sottoscritto qualsiasi riferimento razzista) come spauracchio, esiste. Anzi, non è uno spauracchio, ma una pericolosa realtà.

 

 

(Fonti: ANSA, IlGiornale)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.