“Sono stati effettuati tutti gli esami previsti sui due conducenti” dei veicoli che si sono scontrati, “senza che siano emerse tracce del consumo di alcol”.
Lo ha dichiarato Konstantia Dimoglidou, portavoce della polizia greca, all’emittente statale Ert rispetto alle indagini sull’incidente stradale in cui ha perso la vita a Mykonos la 37enne italiana Sara Ceccantini.
La donna era sull’isola per il suo addio al nubilato.
Nell’auto su cui viaggiava Ceccantini c’erano in totale quattro persone. La donna vittima dell’incidente era seduta sul sedile posteriore e non era alla guida, ha confermato la portavoce della polizia.
La notizia della sua morte ha iniziato a circolare nelle ore successive all’incidente, arrivando fino all’ambiente lavorativo della donna, dove la conferma ha suscitato profondo sgomento. Anche nella comunità del Valdarno, dove la donna viveva e lavorava, la notizia ha provocato grande dolore e incredulità. Le autorità greche continuano a lavorare per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità, mentre si attende che vengano resi noti ulteriori dettagli ufficiali sull’incidente.
Due delle occupanti dell’auto hanno riportato ferite lievi. Una terza donna resta ricoverata in terapia intensiva ad Atene; secondo fonti sanitarie, è vigile e cosciente nonostante le gravi lesioni subite.
Nel frattempo, i familiari della vittima sono giunti in Grecia. Il nullaosta per il rimpatrio della salma sarà rilasciato dopo l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria competente.
(Fonte: ANSA)

