Bologna- I residenti  trovano giacigli di fortuna: materassi sporchi, indumenti abbandonati per terra, sporcizia e rifiuti accaumulati negli spazi di verde; lì vicino, è stato divelto anche un cartello stradale. “Noi siamo stanchi – chiudono i cittadini –. Serve che le istituzioni non ci lascino soli”.

“Siamo ormai schiavi del disordine”. L’ennesimo appello disperato, parte dai residenti del quartiere San Donato, dove, malgrado mesi e mesi di segnalazioni, la situazione di degrado e insicurezza “non è migliorata”.

I cittadini, infatti, continuano a subire lo scenario “degradante e degradato” che infesta l’area attorno al giardino Parker Lennon, dove si verificano, di giorno e di notte, episodi pericolosi.

“Siamo ancora in balia di bande di ragazzini, principalmente italiani di seconda generazione che in zona sono noti come ’maranza’ – spiegano gli abitanti del quartiere –. Qui da tempo è un continuo circolo di monopattini, quasi tutti senza targa, spesso coinvolti anche nel giro di spaccio che c’è in zona”. E quando cala la notte, arriva il momento dei ’giochi di fuoco’, un fenomeno già noto da diverso tempo, soprattutto nella zona: “Questi soggetti si divertono, vicino o addirittura dentro al parco, a far esplodere petardi, ma anche ad accendere fuochi d’artificio in mezzo alla strada o nei parcheggi. Nessun senso di sicurezza o rispetto per le regole”.

L’esplosione di fuochi d’artificio è un classico segnale in codice, significa “c’è droga da acquistare”.

Ma non è solo questo: i residenti segnalano un recente episodio allarmante, alla presenza anche di bambini. I quali “si trovavano in mattinata nel parco (il Parker Lennon, ndr) con il campo estivo per poter giocare nell’area verde accompagnati dagli animatori – scandiscono –. All’improvviso, è scoppiata una lite tra due soggetti che si sono presi a cazzotti, di fronte anche a una ragazza. Chi ha assistito alla scena ha subito chiamato le forze dell’ordine”, ma i soggetti se lo sono data a gambe levate.

Luoghi che dovrebbero essere oasi di verde incontaminato e sicuro diventano punti di concentrazione di illegalità e degrado urbano.

 

 

 

(Fonte: RestodelCarlino)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.