Taty Almeida, leader delle «Madres de Plaza de Mayo» è morta a 95 anni

E’ deceduta a 95 anni Taty Almeida: una di quelle mamme argentine che negli anni della dittatura militare scesero in piazza con il fazzoletto bianco in testa e la fotografia di un figlio scomparso tra le mani.

Lo ha reso noto la stessa organizzazione attraverso i propri canali social: “Con un dolore profondissimo dobbiamo condividere la notizia più triste: oggi ci ha lasciati la nostra amata Taty Almeida, presidente delle Madres de Plaza de Mayo – Línea Fundadora”.

Taty era una “madre de Plaza de Mayo” che fino ad oggi, nel giorno della sua morte, ha continuato a cercare, senza esito positivo, suo figlio Alejandro, “desaparecido” (scomparso). 

La presidente della Línea Fundadora, sosteneva che il tempo non rimargina il dolore per l’assenza dei “desaparecidos”, ma al contrario, lo rende più nitido.

In Argentina,  dopo il golpe del 1976, il generale Videla impose un regime senza processi o condanne: le persone “sparivano” attraverso prelievi notturni, centri di detenzione clandestini, torture… Alle famiglie non veniva detto nulla, né dove fossero i loro cari, né se fossero ancora vivi. Per questo, fino al suo ultimo giorno, Taty Almeida continò a chiedere “memoria, verdad y justicia”: le tre parole che sono diventate il parametro con cui l’Argentina misura ancora oggi i propri conti con il passato.

Memoria, Verità e Giustizia.

(Fonte: LaRepubblica)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.