Bologna, 14 giugno 2026 – Si è accorto un attimo dopo che il passeggero aveva chiamato la fermata. E così ha arrestato il bus di linea 96 Tper a qualche metro di distanza dalla pensilina. Una circostanza che ha fatto imbestialire l’uomo che, salito sul mezzo, ha prima sputato e poi morso, staccando un pezzetto di orecchio, all’autista. La scena di (stra)ordinaria follia è avvenuta ieri mattina intorno alle 8 in piazza Minghetti e il conducente è stato soccorso dagli operatori del 118 e dalla polizia.
Secondo la ricostruzione del personale delle Volanti, che hanno richiesto a Tper le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza del mezzo per arrivare a individuare l’autore della brutale aggressione, che intanto si era dato alla fuga, tutto è successo in pochi attimi. L’uomo, descritto come un sessantenne italiano, sul metro e 65 di altezza, era in attesa in piazza Minghetti, alla fermata.
Follia urbana
Vedendo passare il bus, avrebbe cercato di richiamare l’attenzione del conducente, un dipendente dell’azienda con esperienza e molti anni di anzianità. L’autista quando si è accorto un attimo dopo della richiesta, si è fermato. Ma al cittadino quei pochi metri di camminata deve essere stato troppo, visto che appena salito ha inveito contro il conducente e gli ha sputato più volte.
Morsi senza rimorsi
Il dipendente Tper ha allora cercato di allontanarlo e, nella colluttazione che ne è sfociata, il passeggero ha morso l’orecchio della vittima, staccandone un pezzettino. Sul bus c’erano pochi passeggeri, che se la sono data a gambe, capito quanto stesse succedendo. L’esagitato ha fatto lo stesso poco dopo, quando ha capito che sul luogo stava giungendo la polizia. Che adesso è al lavoro, per individuare il pericoloso passeggero.
(Fonte: IlRestodelCarlino)

