Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 2026: una goccia di umanità

La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 2026 celebrerà una goccia di umanità l’impegno essenziale nella donazione volontaria. Questo evento, celebrato il 14 giugno, è stato istituito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2004 per riconoscere il contributo dei donatori volontari per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di sangue plasma. La giornata invita riflettere sul proprio potenziale contributo riconoscere il valore di un’azione spesso silenziosa ma straordinariamente importante. 

E’ stabile, anche se in leggera flessione, il numero di donatori di sangue in Italia. Nel 2025 il numero complessivo di donatori è stato di 1 milione e 664mila, in diminuzione dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Un lieve calo che è stato compensato da una riduzione più netta delle trasfusioni di sacche di globuli rossi, scese del 2% rispetto al 2024.

Nel 2025 il numero complessivo di donatori è stato di 1 milione e 664mila, in diminuzione dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Un lieve calo che è stato compensato da una riduzione più netta delle trasfusioni di sacche di globuli rossi, scese del 2% rispetto al 2024, segno anche di una maggiore appropriatezza clinica. Trend positivo (+1,4%) per i donatori periodici, che sono le fondamenta del sistema e che oggi rappresentano l’85% di tutti i donatori. Complessivamente nel 2025 la fascia di donatori più numerosa in rapporto alla popolazione è quella tra i 46-55 anni (63,6 donatori per mille abitanti). Quella meno numerosa e che tende a ridursi è la fascia di età 18-25 (34,1 donatori per mille abitanti). Sono i dati sulla donazione del sangue in Italia presentati al ministero della Salute in occasione del lancio della campagna mediatica di sensibilizzazione dal titolo ‘Donare è l’azione più bella’, che ha come testimonial il campione di pallavolo, oggi commentatore tv, Andrea ‘Lucky’ Lucchetta e che prenderà il via, su tv, radio e canali social, il 14 giugno in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue. “Nella pallavolo la cosa più bella è schiacciare, ma la cosa più importante è che prima dello schiacciatore c’è qualcuno che deve iniziare a donare se stesso nei confronti di un compagno che verrà”, la metafora usata da Lucchetta.

“Un sentito ringraziamento a tutti quei cittadini, un milione e 664 mila, che nel 2025 hanno scelto di donare sangue e plasma in modo volontario, gratuito, anonimo e, soprattutto, responsabile”. È il messaggio del ministro della Salute, Orazio Schillaci (sopra, in foto), in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue. Schillaci ha ricordato come “lo scorso anno oltre 638 mila pazienti hanno ricevuto una trasfusione e migliaia di altre persone hanno potuto beneficiare di cure rese possibili dai medicinali derivati dal plasma. Tutto questo è possibile grazie alla generosità dei donatori”.

Se potete, donate. E’ bello sapere che con un gesto si salvano vite. E poi, costa poco, è questione di pochi minuti. Basta un cornetto e un cappuccino per riprendersi!

 

 

(Fonte: SKYTG24)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.