E’ stabile, anche se in leggera flessione, il numero di donatori di sangue in Italia. Nel 2025 il numero complessivo di donatori è stato di 1 milione e 664mila, in diminuzione dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Un lieve calo che è stato compensato da una riduzione più netta delle trasfusioni di sacche di globuli rossi, scese del 2% rispetto al 2024.
Nel 2025 il numero complessivo di donatori è stato di 1 milione e 664mila, in diminuzione dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Un lieve calo che è stato compensato da una riduzione più netta delle trasfusioni di sacche di globuli rossi, scese del 2% rispetto al 2024, segno anche di una maggiore appropriatezza clinica. Trend positivo (+1,4%) per i donatori periodici, che sono le fondamenta del sistema e che oggi rappresentano l’85% di tutti i donatori. Complessivamente nel 2025 la fascia di donatori più numerosa in rapporto alla popolazione è quella tra i 46-55 anni (63,6 donatori per mille abitanti). Quella meno numerosa e che tende a ridursi è la fascia di età 18-25 (34,1 donatori per mille abitanti). Sono i dati sulla donazione del sangue in Italia presentati al ministero della Salute in occasione del lancio della campagna mediatica di sensibilizzazione dal titolo ‘Donare è l’azione più bella’, che ha come testimonial il campione di pallavolo, oggi commentatore tv, Andrea ‘Lucky’ Lucchetta e che prenderà il via, su tv, radio e canali social, il 14 giugno in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue. “Nella pallavolo la cosa più bella è schiacciare, ma la cosa più importante è che prima dello schiacciatore c’è qualcuno che deve iniziare a donare se stesso nei confronti di un compagno che verrà”, la metafora usata da Lucchetta.

“Un sentito ringraziamento a tutti quei cittadini, un milione e 664 mila, che nel 2025 hanno scelto di donare sangue e plasma in modo volontario, gratuito, anonimo e, soprattutto, responsabile”. È il messaggio del ministro della Salute, Orazio Schillaci (sopra, in foto), in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue. Schillaci ha ricordato come “lo scorso anno oltre 638 mila pazienti hanno ricevuto una trasfusione e migliaia di altre persone hanno potuto beneficiare di cure rese possibili dai medicinali derivati dal plasma. Tutto questo è possibile grazie alla generosità dei donatori”.
Se potete, donate. E’ bello sapere che con un gesto si salvano vite. E poi, costa poco, è questione di pochi minuti. Basta un cornetto e un cappuccino per riprendersi!
(Fonte: SKYTG24)

