Ricorre l’8 giugno la Giornata Mondiale degli Oceani, istituita nell’anniversario della Conferenza Mondiale su Ambiente e Sviluppo, svoltasi a Rio de Janeiro nel 1992.

Da diversi anni, l’UNESCO si colloca in prima linea per la tutela di questo fondamentale patrimonio acquatico, attraverso una nutrita serie di iniziative e programmi. In particolare, la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO è attiva nell’ambito del Decennio del Mare per lo Sviluppo Sostenibile 2021-2030, il progetto lanciato nel 2021 dalle Nazioni Unite per raggiungere le finalità dell’Obiettivo 14 “Vita sott’acqua” dell’Agenda dello Sviluppo Sostenibile 2030, attraverso la promozione di una rete globale di stakeholder e studiosi sul tema. In questo contesto è stata sviluppata Ocean Literacyun’iniziativa di divulgazione volta a fornire una formazione di base sull’oceano a tutti gli interessati, alla quale la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha partecipato attivamente redigendo la pubblicazione “Educazione all’Oceano per Tutti – Kit pratico”.

Questa giornata rappresenta un importante momento di riflessione sull’importanza dei mari e degli oceani per le nostre vite, sull’impatto che hanno su ognuno di noi e sull’economia di molti Paesi, e sulle urgenti iniziative che devono essere intraprese per tutelare questa imprescindibile fonte di vita sulla Terra.

Coprendo il 71% del nostro pianeta, l’oceano ci collega tutti. Regola il nostro clima, sostiene un’incredibile biodiversità e sostiene le comunità di tutto il mondo. Un oceano sano non è facoltativo, è essenziale per il nostro futuro.

L’8 giugno è un momento potente per fermarsi e riflettere. Ma proteggere l’oceano non inizia né finisce in un solo giorno. È uno sforzo continuo costruito attraverso scelte quotidiane, azione collettiva e uno slancio sostenuto durante tutto l’anno.

Insieme, possiamo contribuire a costruire un futuro in cui l’oceano sia protetto, resiliente e fiorente.

Aree marine protette forti per il nostro pianeta blu

Il Tema d’Azione di quest’anno sottolinea l’urgente necessità di Aree Marine Protette (AMP) forti per proteggere gli ecosistemi marini, ripristinare la biodiversità e costruire resilienza di fronte ai cambiamenti climatici. Quando gestite efficacemente e adeguatamente supportate, le AMP sono uno degli strumenti più potenti che abbiamo per proteggere la vita marina e preservare gli ecosistemi essenziali.

Collaborando in tutto il mondo, possiamo rafforzare la protezione degli oceani, fondamentale per garantire la salute a lungo termine del nostro pianeta blu.

Nota curiosa: “Terra” è il nome che diamo al nostro pianeta, ma è ricoperto per 3/4 di acqua.

L’acqua è vita, ricordatelo.

 

 

 

 

(Fonti: Unesco, Worldoceanday.org)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.