Crollo palazzina a Porto S. Elpidio: ricerche e indagini

Ieri, sabato 6 Giugno, una violenta esplosione ha provocato il crollo di una palazzina a Porto Sant’Elpidio. Il bilancio è di tre morti e due feriti.

“La tragedia che è accaduta oggi è un profondo dolore per la nostra comunità. Esprimo la massima vicinanza mia personale e dell’intera cittadinanza ai familiari delle vittime”, ha detto all’Adnkronos Massimiliano Ciarpella (sopra, in foto), sindaco di Porto Sant’Elpidio. “Ringrazio tanto – ha aggiunto il sindaco – tutti gli operatori della macchina dei soccorsi che lavorano senza sosta da questa mattina”.

L’esplosione (fuga di gas)

La deflagrazione è avvenuta poco prima delle 6 del mattino. Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’esplosione ci sarebbe una fuga di gas che avrebbe causato il crollo dell’edificio. Sul luogo sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e le forze dell’ordine per coordinare le operazioni di soccorso.

Le operazioni di ricerca continuano per individuare una donna dispersa. In azione squadre specializzate del nucleo Usar (Urban Search and Rescue/ ricerca urbana e soccorso), unità cinofile, droni ed escavatori, impegnati nel controllo dell’area e nella rimozione delle macerie.

L’episodio ha turbato profondamente la comunità di Porto Sant’Elpidio. Le autorità stanno lavorando per accertare le cause dell’esplosione e verificare le eventuali responsabilità.

Il gas non perdona, si accumula negli ambienti e appena raggiunge una scintilla, una luce, si incendia, causando le deflagrazioni che tristemente si verificano mietendo vittime.

(Fonte: ADNKronos)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.